XX Amigos de Partagás: la Fiesta Cubana “La Gozadera” debutta nel nuovo spazio “Maria Fiorella Conti”
XX Amigos de Partagás: la Fiesta Cubana “La Gozadera” debutta nel nuovo spazio “Maria Fiorella Conti”
- Ottieni link
- X
- Altre app
Il grande vino piemontese si dà appuntamento a Torino: il 26 e 27 gennaio 2026 tornano alle OGR le giornate di Grandi Langhe, l’evento "en primeur" che mette in mostra le nuove annate e le eccellenze vitivinicole della regione.
![]() |
| ©Grandi Langhe |
Nata dall’impegno dei Consorzi Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe, Dogliani e Roero, l’edizione 2026 vede il supporto strategico di Piemonte Land of Wine, consolidandosi come la piattaforma di riferimento per la promozione internazionale del Made in Italy enologico.
Un evento da record: i numeri di Grandi Langhe 2026
L'edizione di quest'anno segna un punto di svolta per la
manifestazione, con una partecipazione che copre l'intero territorio regionale:
![]() |
| ©Nicola Di Nunzio |
Sebbene i riflettori siano puntati sulle nuove annate di Barolo,
Barbaresco e Roero, Grandi Langhe 2026 offre uno sguardo completo sulla
biodiversità piemontese. Alle OGR saranno protagoniste anche aree in forte
crescita come il Tortonese, l’Ovadese, il Canavese e il Chierese,
insieme alle eccellenze degli spumanti Metodo Classico e Charmat.
![]() |
| Sergio Germano ©Grandi Langhe |
Secondo Sergio Germano, Presidente del Consorzio di tutela Barolo e Barbaresco, l'evento è una "chiave di volta" per raccontare la complessità dei paesaggi vitivinicoli piemontesi, già Patrimonio Mondiale UNESCO.
Perché partecipare: business e networking alle OGR
Le OGR (Officine Grandi Riparazioni) di Torino si confermano
la cornice ideale: un contesto di archeologia industriale dove tradizione e
innovazione si incontrano. Per gli operatori del settore, i buyer e la stampa,
si tratta di un'occasione unica per:
| ©Nicola Di Nunzio |
Informazioni utili per l'ingresso