Esistono momenti che durano un battito di ciglia ma che lasciano un'impronta indelebile nella memoria. In Giappone, questo concetto è racchiuso nella fioritura dei ciliegi: il Sakura. Ed è proprio a questa celebrazione della rinascita e della consapevolezza del presente che la Maison Deutz ha dedicato una delle sue creazioni più suggestive: il Deutz Brut Rosé Sakura.
Nato circa dieci anni fa, questo progetto non è un semplice Champagne, ma un ponte culturale tra l'arte di vivere francese e la sensibilità giapponese per il dettaglio e la transitorietà.
Il rito dell'Hanami in un'Edizione Limitata
Il Sakura è, prima di tutto, un'espressione di cultura. Con
questa Limited Edition, disponibile esclusivamente nel periodo
primaverile, la Maison invita gli appassionati a praticare l’hanami: il rito
collettivo di fermarsi ad ammirare la bellezza dei fiori e condividere emozioni
profonde.
Ma cosa rende questo Rosé così speciale oltre al suo
splendido packaging ispirato ai ciliegi in fiore?
L'arte dell'assemblaggio: forza e delicatezza
La struttura di questo Champagne riflette l'eccellenza dei
terroir di Aÿ, culla storica della Maison fondata nel 1838. La cuvée è un
sapiente equilibrio di precisione e armonia:
- Composizione:
un blend dominato per il 90% dal Pinot Nero (proveniente da cru
storici come Aÿ, Bouzy e Ambonnay) e per il 10% dallo Chardonnay
(da Avize, Villeneuve-Renneville e Vertus);
- Il
Tocco Distintivo: la specificità del Sakura Brut Rosé risiede
nell'aggiunta di vino rosso prodotto in parcelle selezionate, come Pierre
Robert e La Pelle ad Aÿ;
- Affinamento:
il vino riposa per un minimo di 30 mesi sui lieviti nelle cantine
storiche scavate nel gesso, raggiungendo una maturità perfetta.
Versare un calice di Deutz Brut Rosé Sakura significa
immergersi in un'esperienza cromatica e olfattiva di rara eleganza.
- Alla
vista: Si presenta con un colore rosa brillante dai riflessi luminosi;
- Al
naso: È fresco e delicato, con un bouquet che spazia dai frutti rossi
(fragola, lampone, ciliegia e ribes) a sottili accenti floreali, chiudendo
con una lieve sfumatura di brioche;
- Al
palato: Il sorso è cremoso e armonioso. La struttura elegante è
sorretta da una piacevole tensione fresca, che conduce a un finale lungo,
equilibrato e piacevolmente fruttato.
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| Caroline Latrive |
Scegliere il Deutz Brut Rosé Sakura significa abbracciare
una filosofia di eccellenza che rispetta la purezza del frutto e la tradizione
della Champagne. Che sia per un aperitivo raffinato o per un momento di
contemplazione solitaria, questo Rosé riesce a "fermare il tempo",
proprio come la visione di un ciliegio in fiore.
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