Il mondo della miscelazione di qualità sta vivendo una rivoluzione silenziosa ma decisa, dove la praticità del "pronto da servire" incontra finalmente il rigore dell'artigianalità. Al centro di questa evoluzione c'è Allpossibledaiquiris, il progetto che eleva il cocktail ready-to-drink (RTD) a vera e propria esperienza sensoriale. La notizia del giorno è l'ingresso in gamma di una quinta, attesissima referenza: l’Esprit Daiquiri, realizzato con il pregiato rhum agricole biologico della Distillerie Neisson.
Il distillato come protagonista assoluto
Il principio cardine di
Allpossibledaiquiris è di una semplicità disarmante: in un cocktail, il vero
protagonista deve essere il distillato. Mentre spesso nel mercato dei
ready-to-drink la base alcolica viene mascherata da zuccheri e aromi, qui il
rum è il cuore pulsante che determina l'intera identità del drink.
Ogni espressione della gamma è il
risultato di un bilanciamento millimetrico tra pochi, selezionatissimi
ingredienti biologici:
- Rum artigianali da singoli terroir;
- Succo di lime siciliano IGP biologico;
- Sciroppo di zucchero di canna biologico;
- Acqua di diluizione.
Esprit Daiquiri: l'anima bio della Martinica
La nuova referenza, denominata #espritdaiquiri,
vede come protagonista Neisson L’Esprit Bio. Si tratta di un rhum
agricole della Martinica, prodotto ai piedi della Montagne Pelée da una storica
distilleria a conduzione familiare che utilizza esclusivamente canna da
zucchero biologica coltivata nei propri terreni.
Distillato in colonna Savalle di
rame e imbottigliato alla sua gradazione naturale senza filtrazioni, questo rum
rappresenta l'espressione più radicale e pura del suo genere. Nel cocktail,
questo si traduce in un profilo aromatico potente e cristallino, preservato
grazie a un metodo di produzione che unisce analisi chimiche d'avanguardia a
una sensibilità organolettica fuori dal comune.
Un catalogo di terroir: dalle foreste di Haiti alla Giamaica
Con l'arrivo di Neisson,
Allpossibledaiquiris consolida un catalogo che è un vero e proprio viaggio tra
i distillati di canna da zucchero più identitari al mondo:
- #thewilddaiquiri: con Clairin Communal di
Haiti, selvaggio e autentico;
- #thefunkydaiquiri: con Rum Fire di Hampden
Estate, leggenda giamaicana ricca di esteri;
- #thelostdaiquiri: con Rivers Rum di Grenada,
prodotto in una distilleria alimentata ancora da un mulino ad acqua;
- #theoaxacadaiquiri: con Paranubes, l'anima
messicana dell'Oaxaca.
Scienza e servizio: il Daiquiri perfetto a casa come al bar
Non è solo la materia prima a
fare la differenza, ma il metodo. Ogni referenza viene analizzata chimicamente
per garantire che i congeneri e gli esteri – la "firma" aromatica del
rum – rimangano intatti anche dopo l'imbottigliamento. Persino l'aria è
considerata un ingrediente, fondamentale per la texture finale del drink.
Il risultato è una bottiglia da
70 cl che racchiude sette porzioni da 100 ml. La praticità è massima:
- Servizio: basta raffreddare la bottiglia a
4°C e versare;
- Conservazione: il prodotto è senza scadenza
a temperatura ambiente; una volta aperto, si mantiene perfettamente per
trenta giorni;
- Purezza: nessun additivo o aroma aggiunto.
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