Vinitaly 2026: l'arte del fumo lento e le grandi degustazioni del Club Amici del Toscano

Il Vinitaly 2026 si è confermato ancora una volta il palcoscenico ideale per celebrare l'eccellenza del Made in Italy, dove il mondo del vino si intreccia con quello della distillazione e dell’alta gastronomia. Tra gli spazi più vibranti e frequentati della fiera, l’area del Club Amici del Toscano ha offerto un programma di appuntamenti imperdibili, trasformando ogni fumata in un viaggio sensoriale complesso e raffinato.

Walter Gosso presenta il sigaro Nostrano del Brenta Sestiere con vini La Faretra al Vinitaly 2026.
©Club Amici del Toscano

Dopo il successo di Cheese 2025, l’esperienza di Verona ha alzato ulteriormente l’asticella, proponendo abbinamenti che hanno sfidato i palati più esigenti attraverso quattro giorni di pura convivialità e cultura del gusto.

Nostrano del Brenta con i vini La Faretra

Un momento di grande prestigio territoriale è stato l’incontro dedicato al sigaro NOSTRANO DEL BRENTA® Sestiere, condotto con maestria da Walter Gosso, Responsabile Sviluppo Commerciale per l'Italia e l'Export. In questa sessione, il carattere storico del tabacco del Brenta ha dialogato con i vini dell’azienda agricola La Faretra. A rendere l’esperienza ancora più avvolgente sono stati i celebri lievitati di Loison, capaci di esaltare le sfumature aromatiche del sigaro in un connubio di rara eleganza.

Nostrano del Brenta Sestiere con vini La Faretra al Vinitaly 2026.
©Club Amici del Toscano

L'eleganza di Paolo Porfidio e il Toscano Aquila Robusto

Uno dei momenti più alti della manifestazione è stata la sessione che ha visto protagonista il sigaro TOSCANO® Aquila Robusto. In un dialogo perfetto tra terra e calice, il sigaro è stato abbinato a Pigmento di Vigna, il progetto enologico di Paolo Porfidio. L'intensità del sigaro ha trovato un contrappunto ideale nella struttura del vino, il tutto esaltato dalla sapidità delle bombette pugliesi di Quelli della Bombetta, creando un equilibrio di sapori tipicamente mediterraneo.

Paolo Porfidio degusta il sigaro Toscano Aquila Robusto con vino Pigmento di Vigna.
©Nicola Di Nunzio

Champagne Encry e Garibaldi il Grande: un classico senza tempo

Non poteva mancare il binomio tra le bollicine francesi e il carattere del tabacco Kentucky. Il sigaro TOSCANO® Garibaldi il Grande è stato il compagno di viaggio dello Champagne Encry. Questa degustazione ha dimostrato come la freschezza e il perlage fine dello champagne possano dialogare armoniosamente con la forza gentile del Garibaldi, specialmente se accompagnati dalla rusticità delle bombette pugliesi, in un gioco di contrasti che ha conquistato i presenti.

La Grappa del Trentino: la firma di Alessandro Marzadro

Il capitolo distillati ha visto un momento di grande rilievo con la partecipazione dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino, rappresentato dal presidente Alessandro Marzadro. Marzadro ha guidato i soci in un percorso alla scoperta della versatilità della grappa trentina, sottolineando come l’Indicazione Geografica garantisca una qualità superiore capace di sostenere il confronto con sigari di grande personalità. La maestria della distillazione trentina ha offerto un finale di bocca pulito e persistente, ideale per esaltare le sfumature del tabacco.

Alessandro Marzadro presenta le Grappe del Trentino in abbinamento ai sigari Toscano.
©Nicola Di Nunzio

L'intensità dell'Amarone di Sartori con l'Antica Tradizione

Per chi cerca sapori decisi e profondi, l'incontro tra il sigaro TOSCANO® Antica Tradizione e l'Amarone di Sartori ha rappresentato l'apice della struttura. La morbidezza e i sentori di frutta sotto spirito dell'Amarone si sono fusi con le note tostate del sigaro, mentre i salumi selezionati da Ivan Albertelli dell'Hostaria da Ivan hanno aggiunto quella componente aromatica necessaria a completare l'esperienza.

degustazioni Club Amici del Toscano al Vinitaly 2026
©Nicola Di Nunzio

Mixology e innovazione: i Cocktail Tassoni

A dimostrazione che il sigaro può essere estremamente moderno, il sigaro TOSCANELLO® XXL Giallo ha incontrato la creatività della mixology con i Cocktail Tassoni. Un abbinamento fresco e dinamico, perfetto per il momento dell’aperitivo, con protagonisti il Gin Tassoni Botanico Superfine Zero e la Tonica Tassoni Superfine, dove le note agrumate e la vivacità dei drink hanno rinfrescato il palato tra una boccata e l’altra, confermando la versatilità dei "formati brevi" del Club.

Degustazione Mixology Tassoni Club Amici del Toscano al Vinitaly 2026

Conclusione

Il Vinitaly 2026 non è stato solo una fiera, ma un laboratorio a cielo aperto per gli amanti del buon vivere. Il Club Amici del Toscano è riuscito a creare uno spazio dove il tempo si ferma, permettendo a esperti e neofiti di scoprire nuovi orizzonti del gusto. Un ringraziamento speciale va a tutti i protagonisti che hanno reso queste giornate memorabili.

Degustazione Mixology Tassoni Club Amici del Toscano al Vinitaly 2026

Ci vediamo al prossimo evento, sempre con un sigaro tra le dita e un ottimo calice a portata di mano.

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Il fumo fa male alla salute. Bevi responsabilmente.