Il mondo del rum sta vivendo un'evoluzione straordinaria, dove la trasparenza e la complessità dell'invecchiamento hanno preso il posto dei vecchi stereotipi commerciali. In questo panorama, Elixir Distillers ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano con il marchio Black Tot, distribuito in Italia da Velier. L'ultima novità che merita un'analisi approfondita è il Black Tot Historic Solera, un rilascio che unisce la rigorosa tradizione dei blend caraibici all'arte liquorosa delle botti di Jerez.
L'anatomia del blend: Guyana, Barbados e Giamaica
La spina dorsale dell'Historic
Solera è una miscela accuratamente studiata che attinge ai tre profili
stilistici più iconici dei Caraibi, combinando distillazione in continuo
(colonna) e in discontinuo (pot still):
- Guyana (60% totale): diviso tra un 40% di
blend pot/column invecchiato tra i 3 e i 5 anni e un 20% di rum non
invecchiato. Apporta la tipica struttura profonda, ricca di note di
melassa, fava tonka e liquirizia;
- Barbados (35%): un blend pot/column
invecchiato 5 anni. Introduce eleganza, morbidezza fruttata, miele e
tocchi di cocco;
- Giamaica (5%): Un pot still ad alto
contenuto di esteri (high ester) invecchiato 3 anni. Pur presente in
piccola percentuale, dona quel funk inconfondibile fatto di banana
matura e scorza d'arancia.
Il processo di invecchiamento: un Solera autentico
Il vero carattere di questo rum
si forgia in Europa. I distillati, inizialmente maturati in botti ex-bourbon,
vengono trasferiti in fusti di rovere che hanno precedentemente contenuto Sherry
Oloroso e Pedro Ximénez.
Il liquido affronta quindi un
sistema Solera a tre livelli (o criaderas). Ogni anno, il rum si sposta
al livello successivo, fondendo la vivacità delle componenti più giovani con la
concentrazione e la memoria storica dei passaggi precedenti. Questo metodo
garantisce una profondità aromatica che la semplice maturazione in botti
stagionate non potrebbe mai replicare.
Note di degustazione
Imbottigliato alla gradazione di 46,2%
ABV, il Black Tot Historic Solera si presenta nel bicchiere con un colore
ambrato scuro e riflessi caldi:
- al naso: l'impatto dello Sherry è evidente e
avvolgente. Emergono immediatamente note dolci di caramello, fichi maturi
e prugne al forno, seguite da cioccolato fondente, chicchi di caffè e un
leggero accenno di tabacco da pipa. Sul finale si avverte la freschezza zenzero
e una punta citrica d'arancia;
- al palato: l'ingresso è cremoso e sorprende
per un perfetto equilibrio tra dolcezza e acidità. Il profilo vira verso
note di frutta secca (nocciole tostate), uvetta e ciliegie sotto spirito,
sorrette dalle spezie del legno (cannella e chiodi di garofano). La parte
giamaicana e della Guyana lavora in sottofondo, bilanciando l'influenza
vinosa dello Sherry con una struttura solida e asciutta;
- il finale: di media persistenza,
piacevolmente secco. Lascia un ricordo di cacao amaro, frutti rossi e una
leggera speziatura legnosa.
L'abbinamento ideale nel fumo lento
Per le sue caratteristiche
strutturali e la decisa influenza dei fusti ex-Sherry, il Black Tot Historic
Solera è un distillato che chiama il rito della lenta degustazione.
Si sposa magnificamente con i
sigari che presentano una paletta aromatica evoluta e orientata su note
terrose, di legno nobile e cacao. Un Habanos di media forza ma di grande
evoluzione, o un sigaro italiano di tradizione come un Antico Toscano,
esaltano la cremosità del rum senza sovrastarlo, creando un contrasto perfetto
tra la secchezza del fumo e la morbidezza fruttata dello Sherry.
Photo credit: Black Tot
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