Il Perù è la Nazione ospite a Identità Golose Milano 2026: la rivoluzione della cucina peruviana sul palcoscenico internazionale
Milano si prepara ad accogliere l’avanguardia culinaria globale. Dal 7 al 9 giugno, gli spazi dell’Allianz MiCo ospiteranno l’edizione 2026 di Identità Golose Milano, il congresso italiano più autorevole dedicato alla cucina d’autore, alla pasticceria e al servizio di sala. Quest’anno, i riflettori della critica e degli appassionati sono interamente puntati sul Perù, designato ufficialmente come Nazione Ospite dell’evento.
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| © Leslie Searles PROMPERU |
Sotto il suggestivo concept “Perù: il gusto di un viaggio straordinario”, l’organismo di promozione PROMPERÚ porterà nel cuore della manifestazione milanese una proposta che trascende la pura esperienza gastronomica. La cucina peruviana, infatti, non viene declinata come un semplice insieme di ricette tradizionali, ma come il più potente manifesto di un intero patrimonio culturale, un catalizzatore di storie, biodiversità e territori capaci di ridefinire le rotte del turismo gastronomico globale.
Un legame culturale in costante crescita
La centralità della nazione andina nel panorama italiano non
è affatto casuale, ma riflette una tendenza macroeconomica e d'immagine in
fortissima espansione. I dati statistici presentati indicano che gli arrivi
turistici dall'Italia verso il Perù hanno registrato una crescita a doppia
cifra nel corso del 2025; un successo pienamente confermato anche dal primo
trimestre del 2026, che segna un ulteriore +5% rispetto allo stesso periodo
dell'anno precedente.
A sottolineare l'importanza strategica di questa sinergia
culturale ed economica è María del Sol Velásquez, Direttrice della
Promozione Turistica di PROMPERÚ: «La gastronomia è uno dei più potenti
strumenti di connessione culturale tra Italia e Perù. Essere Nazione Ospite di
Identità Golose rappresenta un’opportunità unica per rafforzare questo dialogo
e mostrare al pubblico italiano la straordinaria ricchezza culturale, naturale
e gastronomica del nostro Paese».
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| © Karina Mendoza PROMPERU |
L'epicentro del gusto mondiale: i grandi riconoscimenti
Il posizionamento d’eccellenza della gastronomia
peruviana ai vertici delle classifiche mondiali è certificato da una serie
di riconoscimenti internazionali di assoluto prestigio. Nel 2025, la scena
gastronomica d'autore di Lima ha toccato il cielo con il trionfo del ristorante
Maido, guidato dal genio dello chef Mitsuharu “Micha” Tsumura,
incoronato miglior ristorante del mondo dalla celebre e selettiva classifica The
World’s 50 Best Restaurants.
A questa straordinaria attestazione si aggiunge lo storico
primato ai World Travel Awards 2025, dove il Perù è stato eletto per la
tredicesima volta come Miglior Destinazione Culinaria del Mondo, un
record consolidato anno dopo anno e confermato dal plauso unanime dei lettori
nei Readers’ Choice Awards di Condé Nast Traveller UK, così come dalle
guide Lonely Planet e dai Telegraph Travel Awards.
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| © Adrian Portugal PROMPERU |
Tre giorni d'autore: il programma delle masterclass
Nello stand ufficiale di PROMPERÚ prenderà vita un fitto
calendario di masterclass e degustazioni guidate da chef, produttori e
specialisti di primo piano. Il percorso concettuale è strutturato per svelare,
giorno dopo giorno, le tre grandi anime della cucina del Paese:
- Domenica
7 giugno: la Sacralità del Ceviche
La giornata di apertura sarà interamente consacrata al ceviche,
autentico Patrimonio Culturale della Nazione e, dal 2023, iscritto nella
prestigiosa lista del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Sarà lo
chef Miguel Bustinza a condurre i partecipanti in un viaggio tecnico e
storico, volto a svelare le origini, l’evoluzione contemporanea e le rigorose
tecniche di lavorazione del pesce che uniscono in un legame millenario il Perù
e l’Oceano Pacifico.
- Lunedì
8 giugno: L'evoluzione della cucina Nikkei
Il secondo capitolo celebrerà l'incontro transoceanico tra
Perù e Giappone, una delle contaminazioni gastronomiche più influenti e
codificate della storia culinaria moderna. Gli chef Alexander Robles e Gustavo
Morales illustreranno le declinazioni contemporanee della cucina Nikkei,
un linguaggio gastronomico raffinatissimo nato oltre un secolo fa a Lima
dall'incontro tra il rigore tecnico nipponico e l'esuberanza aromatica degli
ingredienti nativi peruviani.
- Martedì
9 giugno: l'autenticità territoriale di Arequipa
La chiusura della manifestazione sarà affidata al racconto
di una delle mete gastronomiche più veraci, identitarie e affascinanti del
Paese: Arequipa. Gli chef Javier Palomino e Francys Salazar
metteranno in scena la forza espressiva di una tradizione culinaria
straordinaria, capace di combinare con sapienza ancestrali tecniche di cottura,
l'uso di ingredienti nativi andini e la sensibilità dell'alta ristorazione
contemporanea.
Liquid Culture & Superfood: Pisco, Caffè e Cacao d'eccellenza
Oltre alle preparazioni d'autore dei grandi chef, lo spazio
peruviano a Identità Golose approfondirà tre pilastri fondamentali della
produzione nazionale e della miscelazione. Il pisco, distillato di
bandiera e orgoglio nazionale, sarà narrato, analizzato e degustato sotto la
guida del suo più celebre ambasciatore globale, il leggendario maestro Jhonny
Schuler.
Spazio anche all'oro nero dell'agricoltura andina, il caffè,
forte del recente e storico ingresso di ben cinque caffetterie peruviane nella
prestigiosa classifica internazionale The World’s 100 Best Coffee Shops 2026.
Infine, i riflettori si accenderanno sul cacao amazzonico, celebrato non solo
come superfood d’eccellenza nell'alta pasticceria, ma come vero e proprio
custode della straordinaria biodiversità della foresta pluviale.
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| © Leslie Searles PROMPERU |
Oltre le Mete Iconiche: la sostenibilità e le regioni emergenti
La partecipazione straordinaria a Identità Golose Milano
2026 si lega strettamente alle attività internazionali di Perú Mucho Gusto,
la fiera gastronomica ufficiale del Paese, e riflette una precisa strategia di
diversificazione turistica. L'obiettivo dichiaratamente espresso da PROMPERÚ è
quello di accendere l'interesse dei viaggiatori più consapevoli e dei
professionisti del settore verso destinazioni regionali emergenti e ricchissime
di fascino, come Amazonas, Áncash, Lambayeque e La Libertad. Un approccio al
turismo che mette al centro la sostenibilità, la tutela delle comunità locali e
la salvaguardia degli ecosistemi naturali.
Il messaggio che giunge da questa imminente edizione
milanese è definitivo: la grande tavola d'autore non rappresenta soltanto
un'esperienza sensoriale fine a sé stessa, ma costituisce il primo,
imprescindibile passo di un viaggio straordinario alla scoperta del Perù.
©COPYRIGHT Nicola Di Nunzio




