Il mondo degli spirit premium è in costante fermento, ma sono rari i momenti in cui un’innovazione riesce a ridisegnare i confini di una categoria storica. Con il lancio di Ron Matusalem Insolito, la celebre maison fondata nel 1872 compie un passo audace nel segmento dei rum di prestigio, presentando il primo rum rosé al mondo. Un’espressione contemporanea ed elegante che crea un ponte inedito tra la secolare arte della distillazione del rum e l'ispirazione sensoriale ed estetica tipica dei grandi vini rosé della Provenza.
L’incontro tra Metodo Solera e botti ex-Tempranillo
L'essenza di questo rilascio, il
cui nome evoca programmaticamente l'inconsueto, risiede in una sapiente
architettura produttiva. Da oltre un secolo e mezzo, la famiglia Álvarez
custodisce l'arte dell'invecchiamento attraverso l'iconico sistema Solera,
una tecnica di cui Matusalem è stata pioniera. Nel caso di Insolito, la
maestria artigianale si arricchisce di un passaggio fondamentale: un
affinamento finale in botti che hanno precedentemente ospitato il vino Tempranillo,
uno dei vitigni più celebri e identitari della Penisola Iberica.
Il processo si completa con un
accurato assemblaggio che vede protagonisti i migliori rum invecchiati della
casa uniti alla struttura del celebre Gran Reserva 15. Il risultato è un
distillato unico, capace di far convivere la complessità del legno con una
freschezza vibrante e mediterranea, ideale per la stagione estiva.
Profilo sensoriale: eleganza visiva e complessità al palato
Versato nel calice, Ron
Matusalem Insolito cattura immediatamente l'attenzione per il suo raffinato
colore rosa Provenza, impreziosito da delicati riflessi dorati e argentati
ceduti dal passaggio nei legni ex-Tempranillo.
Al naso, il bouquet si apre su
calde note di vaniglia e legno, arricchite da sfumature di frutti delicati.
L’assaggio conferma l’equilibrio della struttura: l’attacco morbido di burro e
vaniglia evolve rapidamente verso la freschezza dei frutti rossi, chiudendo su
un sottile e profondo finale di liquirizia che regala persistenza alla
degustazione. Con una gradazione del 40% Alc./Vol., Insolito si dimostra uno
spirit di grande carattere ma dall'approccio splendidamente versatile.
Versatilità nel bicchiere e food pairing molecolare
Pensato per intercettare un
pubblico evoluto e attento ai trend della mixology contemporanea, questo rum
rosé amplia notevolmente le occasioni di consumo premium. Può essere apprezzato
liscio o con ghiaccio, ma esprime una straordinaria personalità nei long drink.
Il Perfect Serve suggerito per esaltarne le caratteristiche è una rivisitazione fresca e aromatica: dopo aver bagnato il bordo del bicchiere con lime e Tajín, si uniscono cubetti di ghiaccio, 40 ml di Ron Matusalem Insolito e 120 ml di soda al pompelmo, mescolando delicatamente per preservare il perlage e completando con una spruzzata di lime o pompelmo.
Per gli amanti degli abbinamenti d'autore, le analisi molecolari del Food Pairing evidenziano un'affinità elettiva straordinaria tra Insolito e le fragole fresche di stagione, capaci di esaltare vicendevolmente le rispettive note fruttate e croccanti. Un'innovazione che non mancherà di stimolare l'interesse degli appassionati del buon vivere e delle degustazioni ricercate.
Photo credit: Ron MatusalemRiproduzione riservata
©COPYRIGHT Nicola Di Nunzio





