Ci sono giornate che, solo a respirare il brio dell’aria, trasudano di vitalità. Domenica 17 maggio si è svolto, nella suggestiva cornice del Mulino di Sassello 1830, il primo e avvincente Whisky Day de Il Signor Camillo. Un appuntamento memorabile che d'ora in avanti si ripeterà ogni terza domenica di maggio, affiancando il collaudato Moonshine Festival di settembre e che ha segnato un traguardo storico: il primo, attesissimo rilascio ufficiale del loro whisky.
Come giornalista e direttore di Perfecto Magazine, non potevo mancare a questo debutto. La nostra rivista, da sempre in prima linea nel raccontare il lifestyle d'eccellenza e la slow smoking culture, ha voluto testimoniare da vicino una giornata in cui il tempo, l'artigianalità e il rispetto per le materie prime hanno ridefinito i confini della degustazione consapevole.
Il traguardo del Signor Camillo: un Whisky da Farro Antico
La risposta di appassionati, curiosi e gente del posto è
stata sorprendente, regalando un sold out completo già da oltre un mese.
La sala è rimasta costantemente affollata di sguardi attenti, molti dei quali
al loro primo dram affrontato con reale consapevolezza. Il padrone di casa,
Diego Assandri, ha guidato la chiacchierata insieme a Claudio Riva di Whisky
Club Italia e alla coppia ligure dei Simons Whisky Lovers (Simone Sarchi
a moderare e il sommelier Simone Parisi alla degustazione), supportati dagli
straordinari food pairing.
Il protagonista assoluto è stato la first release del Whisky Il Signor Camillo (100% farro antico locale, 628 bottiglie da 50cl a 41,5% vol., già Medaglia d’Oro e Global Finalist ai World Whiskies Awards di Londra 2026).
Diego Assandri ha coronato un sogno partito nel 2010, quando
ha deciso di affiancare una distilleria al mulino secolare di famiglia, dove da
cinque generazioni si utilizzano macine in pietra naturale azionate dalla sola
forza idraulica.
Usare un grano antico come il farro, che costa fino a dieci
volte di più rispetto alle commodity moderne e offre un terzo della resa, richiede
una sana follia. Pensate che il fermentato (il wash) raggiunge appena il
2-3% di alcol. Il risultato è un distillato di enorme finezza organolettica,
affinato in botti di Rovere Francese dell’Allier della pregiata Fabbrica
Botti Gamba, che regala al palato un profilo oleoso, avvolgente, ricco di
note di pera sciroppata, crema pasticcera e spezie come chiodi di garofano. Un
dram che scardina la didattica classica, dove la materia prima torna a essere
l'assoluta protagonista.
L'angolo sigari: il salotto del fumo lento con la Tabaccheria Gorini
Per celebrare degnamente un distillato così ricco, complesso
e legato alla terra, l'esperienza del Whisky Day si è arricchita di un
eccezionale "salotto del fumo lento". Accanto alle degustazioni del
distillato, gli ospiti hanno potuto scoprire un angolo sigari d'autore curato
nei minimi dettagli dalla storica Tabaccheria Gorini di Genova, vero
punto di riferimento per gli aficionados della Liguria.
Ad affiancare la Tabaccheria Gorini c'era l’esperto Cosimo
Attanasi. La sinergia tra la competenza della tabaccheria genovese e
l'esperienza di Attanasi ha permesso di illustrare e far apprezzare tre brand
d'eccellenza distribuiti da Diadema, perfetti per creare un perfetto connubio
con le sfumature del whisky di farro:
- VegaFina
Serie 2 Short Belicoso: un marchio dal carattere storico e deciso.
Con la sua forza e la complessità aromatica della sua fascia scura, è
l'ideale per chi cerca un corpo robusto capace di dialogare con distillati
strutturati.
- Henry
Clay Corona: provenienti dall'Honduras, offrono una fumata morbida,
rotonda e contraddistinta da note cremose, ideali per assecondare la
texture oleosa e fruttata del nuovo whisky.
- Capitol
Jack: Un brand premium interamente realizzato a mano a Estelí, in
Nicaragua. Elegante, contemporaneo e dall'evoluzione complessa, ha saputo
conquistare i palati più esigenti della platea con i suoi aromi ricchi e
bilanciati.
Il concetto del tempo ritrovato
Vedere il mondo dei grandi distillati artigianali incrociare
la cultura del tabacco d'autore è l'essenza stessa di ciò che promuoviamo su Perfecto
Magazine. Quando un whisky non cerca la massima resa industriale ma l'anima
del grano antico e si unisce alla sapienza di realtà come la Tabaccheria Gorini,
l'atto del bere e del fumare si trasforma in un momento di pura condivisione
culturale.
Un ringraziamento speciale va a Diego Assandri, a Whisky
Club Italia e a tutti i professionisti che hanno reso questo primo Whisky Day
un precedente straordinario.
©COPYRIGHT Nicola Di Nunzio




