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Il sipario si è alzato nella splendida cornice del Wynn Palace di Macao, ma l’eco della serata risuona con forza in tutta la mappa della miscelazione mondiale. La decima edizione di Asia’s 50 Best Bars 2026 (sponsorizzata da Perrier) ha decretato un cambio di passo epocale: Hope & Sesame di Guangzhou è stato incoronato come No.1 / The Best Bar in Asia 2026.
Per la prima volta nella storia della prestigiosa classifica guidata da William Reed, un locale della Cina continentale conquista la vetta. Non si tratta soltanto di un premio a un singolo cocktail bar, ma dell’attestazione matura di una rivoluzione gastronomica e liquida che sta ridefinendo i canoni dell'ospitalità in Asia.
Hope & Sesame: l’arte dello Speakeasy cantonese tra tecnica e identità
Nascosto dietro le quinte di una tradizionale bottega
cantonese nel quartiere storico di Dongshankou a Guangzhou, Hope &
Sesame ha costruito in un decennio un modello di miscelazione
avanguardistico. Fondato da Bastien Ciocca e Andrew Ho (quest’ultimo
già insignito del Altos Bartenders’ Bartender Award nel 2025), il locale
presidia la classifica 1-50 da ben sette anni consecutivi, forte anche della
presenza al No.29 nei World’s 50 Best Bars 2025.
La proposta liquida di Ciocca e Ho fonde tecniche di estrazione moderna, infusione sous-vide, distillazione rotante e chiarificazione centrifuga, con le radici della cucina cantonese e la memoria olfattiva delle comunità cinesi nel mondo. Ricette iconiche e seasonal menu come il recente Bittersweet (ispirato al connubio cantonese tra amaro vegetale e dolcezza slow-cooked) dimostrano come la territorialità e la narrazione culturale possano elevare un drink a vera e propria esperienza sensoriale.
La Cina continentale al suo record storico
L'incoronazione di Hope & Sesame fa da apripista a
un'annata da incorniciare per la Cina continentale, che piazza ben sette
cocktail bar in classifica:
- MO
Bar Shenzhen (No.5): in vetta al Mandarin Oriental, uno spettacolare
tributo liquido al patrimonio culturale cinese;
- Obsidian
Bar (No.10): debutto ad altissima quota nel Ping An Finance Centre di
Shenzhen con uno stile gothic-chic;
- Pony
Up (Shanghai, No.19): nuova entrata nella celebre e vibrante Jinxian
Road;
- Ralph’s
Bar (Chengdu, No.28), CMYK (Changsha, No.27) e Tiao (Beijing,
No.50) completano un quadro che conferma la capillarità del movimento
mixology cinese oltre i confini di Shanghai.
Bangkok, Hong Kong e i grandi poli dell'ospitalità
Sebbene Guangzhou si prenda la copertina, la geografia dei
bar asiatici conferma la straordinaria vitalità delle sue storiche capitali:
Bangkok: la più rappresentata
Con 8 locali nei primi 50, Bangkok si conferma una fucina
inarrestabile. Dry Wave Cocktail Studio si attesta al No.4 (The Best
Bar in Thailand), seguito da Bar Us (No.6 e vincitore del Ketel
One Sustainable Bar Award). La rivelazione dell'anno è Lennon’s
(No.7), speakeasy dal fascino retro-chic sul tetto del Rosewood, che vince il Disaronno
Highest New Entry Award. Balzo d'orgoglio anche per Bar Sathorn
(No.17), insignito del Nikka Highest Climber Award grazie a un
avanzamento di ben 31 posizioni.
Hong Kong: la tradizione dell'eccellenza
Hong Kong risponde con 7 posizioni d'élite. Bar Leone
di Lorenzo Antinori conquista la posizione No.3 (The Best Bar in Hong Kong).
Tra i premi speciali, il leggendario Coa (No.24), tempio dell'agave,
riceve il Rémy Martin Legend of the List Award per il suo contributo
duraturo alla cultura del bere. Kinsman ottiene il Siete Misterios
Best Cocktail Menu Award per l'esaltazione dei distillati tradizionali
locali, mentre Mius (No.36) si aggiudica il SevenRooms Best Bar
Design Award.
Seul, Singapore e Tokio
A Seul, il minimalismo sostenibile di Zest conquista
il No.2 complessivo e il titolo di Best Bar in Korea per il terzo anno
di fila. Singapore difende il proprio peso internazionale con Jigger &
Pony (No.9, Best Bar in Singapore), il cui co-fondatore Indra
Kantono è stato premiato con il Roku Industry Icon Award 2026. A
Tokio, la spunta il raffinato Punch Room Tokyo (No.23, Best Bar in
Japan).
La Top 10 di Asia’s 50 Best Bars 2026
- Hope & Sesame – Guangzhou (The Best Bar
in Asia / Mainland China)
- Zest – Seul (The Best Bar in
Korea)
- Bar Leone – Hong Kong (The Best Bar
in Hong Kong)
- Dry Wave Cocktail Studio – Bangkok (The Best Bar in
Thailand)
- MO Bar Shenzhen – Shenzhen
- Bar Us – Bangkok (Ketel One
Sustainable Bar Award)
- Lennon's – Bangkok (Disaronno
Highest New Entry Award)
- Boilermaker – Goa (The Best Bar in
India)
- Jigger & Pony – Singapore (The Best Bar
in Singapore)
- Obsidian
Bar – Shenzhen
Un messaggio per il settore
La classifica 2026 dimostra come la mixology contemporanea
non si accontenti più dei grandi classici replicati a memoria, ma esiga
ricerca, narrazione, legame con la gastronomia d'origine e rispetto per il
territorio. Il trionfo di Hope & Sesame non è una sorpresa passeggera, ma
la consacrazione di chi sa applicare rigore tecnico e visione senza mai perdere
di vista l'essenza dell'ospitalità.
Photo credit: Asia’s 50 Best Bars
Riproduzione riservata
©COPYRIGHT Nicola Di Nunzio
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