Eccellenza a Palazzo Carradori: una notte d’Autore tra l’Alta Cucina di "Da Vittorio" e l’Arte del Fumo lento
L’eleganza senza tempo di Palazzo Carradori, a Montefano, ha fatto da cornice a uno degli eventi gastronomici più esclusivi della stagione: una cena a quattro mani che ha visto l’incontro tra la maestria dello chef resident Valentini e l’eccellenza tristellata dello Chef Chicco Cerea del ristorante Da Vittorio della famiglia Cerea.
Una serata che non è stata solo una celebrazione del gusto, ma un vero e proprio percorso sensoriale completo, capace di unire le eccellenze vitivinicole italiane al mondo del sigaro e dei grandi distillati.
Un dialogo culinario d’eccezione tra terra e mare
Il Pairing: Bollicine Ferrari e i vini di Stefano Antonucci
Per esaltare piatti di tale complessità, la scelta enologica
è ricaduta su due pilastri del panorama italiano:
- Cantine
Ferrari (Fratelli Lunelli): Il brindisi di benvenuto e
l'accompagnamento delle entrate sono stati affidati alle bollicine di
montagna più premiate d'Italia, simbolo di finezza e perlage persistente.
- Stefano
Antonucci – Santa Barbara: I vini del visionario produttore
marchigiano hanno accompagnato il cuore della cena. In particolare, il suo
Verdicchio ha saputo tagliare con eleganza la grassezza del risotto e
sostenere con carattere il carattere verace del Brodetto di pesce alla
marchigiana.
L’aperitivo: il debutto con Montecristo Mini
Ad aprire la serata, durante l'aperitivo di benvenuto nella
Sala del Cavallo, è stato servito il Montecristo Mini. Una scelta non
casuale: la vivacità e l'intensità tipiche del brand cubano, concentrate in un
formato breve, hanno preparato il palato degli ospiti con eleganza,
accompagnando i finger food d'autore in un connubio di aromi speziati e
tostati.
Il dopocena: Montecristo No.4 e la selezione Sagna S.p.a.
Nel dopo cena a fine serata, l’attenzione si è spostata verso il mondo del
"lento fumo" e della grande distillazione. Il protagonista assoluto è
stato il Montecristo No.4, il sigaro più venduto al mondo e punto di
riferimento per ogni appassionato, noto per il suo corpo medio-forte e le sue
inconfondibili note di terra, cacao e pepe nero.
L'abbinamento è stato elevato dalla prestigiosa selezione di distillati proposta da Sagna S.p.a., con tre etichette di assoluto prestigio:
- Rhum
J.M Terroir Volcanique: per chi cercava la forza e la mineralità
distintiva della Martinica.
- Cognac
Delamain XO Pale & Dry: un esempio di eleganza e finezza estrema,
capace di dialogare magnificamente con la complessità del tabacco cubano.
- Rum
Admiral Rodney HMS Royal Oak: un distillato di grande struttura e
profondità, perfetto per chiudere la degustazione con note boisé e
persistenti.
Gli esperti della serata
A guidare gli ospiti in questo viaggio tra tabacco e spiriti
sono stati tre nomi di spicco del settore. La narrazione tecnica e il racconto
delle sfumature organolettiche sono stati affidati al giornalista ed esperto di
sigari e distillati Nicola Di Nunzio, affiancato dalla competenza di Christian
Sileoni della storica Tabaccheria Sileoni e dall'esperienza del
professionista Fabrizio Rovere.
Insieme, hanno trasformato il momento del fumo in un
approfondimento culturale, spiegando l'importanza del pairing e la
storia che si cela dietro ogni singola boccata e ogni sorso di distillato.
Conclusioni
L’evento a Palazzo Carradori ha dimostrato ancora una volta
come l’alta cucina trovi il suo naturale compimento nell'eccellenza del
post-cena. Quando la qualità della materia prima (dai paccheri di Da Vittorio
ai vini Ferrari e Santa Barbara) incontra la competenza degli esperti del fumo
lento, il risultato è un’esperienza che definisce nuovi standard per
l'ospitalità e il lifestyle di lusso.
©COPYRIGHT Nicola Di Nunzio








